Peltro e argento

Molesini EditoreGilberto Sacerdoti

Peltro e argento

Perdersi per strade conosciute nell’ambigua, indecifrabile bellezza del mondo

a cura di Bianca Tarozzi

Nella poesia di Sacerdoti l’io non è tematizzato direttamente, ma è sempre osservatore o ascoltatore degli elementi naturali o degli oggetti artistici. Quando però compare in primo piano è denigrato in forme grottesche. La lingua è alta, seppur commista e moderna, ma queste mescolanze linguistiche, lessicali e di registro provengono anche dalla frequentazione anglofona dell’autore, traduttore dello Shakespeare dei poemetti, studioso del Rinascimento italiano e inglese. Non meraviglia dunque che quando si pone di fronte alla tradizione religiosa occidentale Sacerdoti sfoderi una verve polemica complessa, dove si prega indifferentemente San Giorgio o Santa Tramontana e si argomenta con l’Altissimo in toni decisamente esasperati che sembrerebbero indicare un double bind psicologico, vale a dire una accettazione forzata che fa presagire future rivolte.

Dal saggio Natura come emblema di Bianca Tarozzi

  • titolo Peltro e argento
  • sottotitolo Perdersi per strade conosciute nell’ambigua, indecifrabile bellezza del mondo
  • autore Gilberto Sacerdoti
  • curatore Bianca Tarozzi
  • collana Il cerchio di Itten
  • anno 2023
  • isbn 9788894703047
  • pagine 116
  • prezzo euro 15,00
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