Parole d’alba

Angelo Colla EditoreAndré Comte-Sponville

Parole d’alba

Conversazioni filosofiche

«L’idea era quella di fare un libro che non fosse proprio un libro di filosofia, ma il libro di un filosofo, quello che la filosofia e la vita gli hanno insegnato, quello che ne ricordava... Volevo rivolgermi al lettore come ci si rivolge a un amico, senza precauzioni, senza elaborazioni secondarie, senza maschera: solo qualche idea sul nascere, o rinascere, qualche ricordo, come la traccia di una camminata, tra fiducia e riflessione, pensiero e racconto. Io non insegno affatto, io racconto, diceva Montaigne. È un esempio che ho voluto seguire, ma da lontano.

Questo libretto è il contrario di un sistema o di un trattato, ma senza essere un saggio. Sono delle conversazioni... Arte minore? Senza dubbio, e fa parte del loro fascino. La verità qui conta più della bellezza, il piacere più del lavoro, la vita più dell’opera».

(Dall’Introduzione dell’Autore).