Parlano stanche le pietre

Molesini EditoreLuciano Cecchinel

Parlano stanche le pietre

Perché ancora. Le voci di Bardiaga

Edizioni rivedute e ampliate

Questo volume riunisce in un violento dittico poetico-politico, con qualche aggiunta e modifica, due raccolte pubblicate in precedenza separatamente da CecchinelPerché ancora e Le voci di Bardiaga. Entrambe hanno come tema le vittime della Resistenza, ma visto secondo due prospettive diverse, quasi come un positivo e un negativo fotografici. Nella prima sono celebrati i martiri della Resistenza uccisi o torturati dai nazifascisti, che qui si affollano con le loro storie da tombe conosciute o ignote, in una sorta di tragica Spoon River. Nella seconda invece trovano voce i repubblichini, i nazisti e i collaborazionisti giustiziati dai partigiani e ritrovati dopo anni in una sorta di spelonca nel cuore di un bosco delle Prealpi Trevigiane. Dal punto di vista ideologico la posizione dell’autore nei confronti delle vittime è opposta, di continuità e di comunanza nel primo caso, di distanza e di condanna nel secondo. Ma il diverso giudizio politico e morale lascia in realtà emergere la sua profonda pietas per i morti di entrambe le parti: la natura che ne nasconde i resti si confonde quasi con essi, è una natura che non può più essere ammirata nella sua bellezza e purezza ma sembra contorcersi in una sofferenza senza redenzione. E anche la scrittura fortemente espressionistica e visionaria di Cecchinel aderisce mirabilmente a questo groviglio inestricabile di morte e di vita.

Note di Martin Rueff e Claude Mouchard

  • titolo Parlano stanche le pietre
  • autore Luciano Cecchinel
  • collana BiancaBlu
  • anno 2026
  • isbn 9791281270299
  • pagine 218
  • lingua Italiano
  • prezzo euro 14,00
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