Inferno

Paesaggi di paroleSara Carbone

Inferno

Mappa della cantica dantesca

Una precisa visione della Commedia dantesca ha ispirato questa mappa dell’Inferno. Riportiamo due citazioni esemplificative di questa visione. Italo Calvino ha affermato: «A proposito, su Dante non vorrei dire sciocchezze, ma mi sa che non sia per nulla “infernale” e per nulla “paradisiaco”, con quella sua fedeltà agli uomini come sono, alla “terra”». Il commediografo tedesco Peter Weiss, a suo modo, rincara e precisa: «L’Inferno ospita tutti quelli che secondo il Dante di una volta erano condannati a una pena infinita, e oggi, però, dimorano qui tra noi, i vivi, portando avanti impuniti i loro misfatti, incensurati, ammirati da molti. Qui tutto è saldo, oliato, garantito, non si dubita di niente, e ogni sofferenza viene scrollata via. Soltanto a noi che presumiamo di non farne parte, e siamo invece legati a loro con il nostro sconforto, con la mancanza di vigore per poterli spodestare, essi fanno paura. Vediamo i loro intenti, vediamo da dove vengono e vediamo la meta che si sono prefissati, e dobbiamo restare qui, loro alleati, finché li lasciamo fare.» Questa mappa, questo Inferno, è un viaggio nell’oscuro mondo dei vivi. 

  • titolo Inferno
  • sottotitolo Mappa della cantica dantesca
  • autore Sara Carbone
  • anno 2020
  • isbn 9788831259033
  • formato cm 140x148
  • lingua italiano
  • prezzo euro 270,00
  • supporto libro in cotone (canvas)
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