Venezia e il Veneto nell’immaginario di Federico Fellini
Di un regista famoso come Federico Fellini – pluripremiato con Oscar, Leoni, Palme d’oro – si è scritto tutto e il contrario per ogni aspetto del suo straordinario orizzonte artistico-visionario, compreso il sempre autoproclamato provincialismo riminese. Forse non rimaneva che pensare di scrivere qualcosa a proposito di un’altra provincia, anzi di una regione, il Veneto, nei suoi “incontri ravvicinati” con località, artisti, persone, personaggi storici, amici e studiosi, con le diverse inflessioni dei dialetti veneti e anche con Venezia.
Il volume intende infatti proporre una lettura “veneta” di scene e sequenze di alcuni film di Fellini (Rimini, 1920 - Roma, 1993), un doveroso omaggio nel trentennale della sua indimenticata scomparsa.
Le atmosfere, i temi, gli spazi e le narrazioni anche linguistiche dei luoghi veneti – a lungo visitati di persona, ma soprattutto con la fantasia, dall’autore di Amarcord – esprimono nella poetica e nello stile una piena e sincera attestazione di simpatia e affezione, oppure di disagio. In particolare, nella vicinanza con alcuni amici intellettuali: fra tutti, padre Angelo Arpa, lo scrittore Georges Simenon, il poeta veneto Andrea Zanzotto; con il falso mito del seduttore veneziano Giacomo Casanova; con le molte persone e personaggi di origine, consistenza e parlata della lingua veneta. Quei tipi, facce e maschere caricaturali così caratteristiche del suo cinema barocco. Tutti insieme per contribuire all’affascinante girotondo onirico di un Circo Veneto Felliniano.

- titolo Venezia e il Veneto nell’immaginario di Federico Fellini
- autore Fabrizio Borin
- collana Fotogrammi e Storia
- anno 2024
- isbn 9788893872676
- formato cm 14x21
- pagine 132
- lingua italiano
- prezzo euro 24,00 Vai al libro