Ugo Ojetti critica, azione, ideologia
Dalle Biennali d’arte antica al Premio Cremona
Ugo Ojetti (Roma 1871 - Firenze 1946) fu collezionista e opinionista sagace, ma fu, soprattutto, un raffinato censore del sistema delle arti italiano e, ancor più, un manager delle esposizioni, sorta di curatore ante litteram, teso fra passione antiquaria e ricerca di nuove qualità espressive, possibilmente connotate da un alto potenziale identitario ed economico. L’amore per i canoni visivi del nostro passato – avvertiti come necessaria consolazione al presente – lo spinse a promuoverne largamente il recupero, in una perenne ricerca di alleanze intellettuali, politiche e finanziarie. Opzione rischiosa, che lo portò – fra vittorie e delusioni – a incrociare i nodi più oscuri della programmazione culturale fascista. Questo volume indaga l’intensità del personaggio sotto il segno del fare. Segue il filo rosso della sua esperienza, affiancando scritti pubblici e carte private, così da individuare non soltanto il legame ch’egli seppe attivare fra indirizzo critico e attività organizzativa, ma anche la sua appassionata battaglia per avvicinare “la bellezza” a un pubblico esteso.

- titolo Ugo Ojetti critica, azione, ideologia
- sottotitolo Dalle Biennali d’arte antica al Premio Cremona
- autore Marta Nezzo
- collana Biblioteca di arte
- anno 2016
- isbn 9788871159713
- formato cm 20x20
- pagine 270
- illustrazioni ill. bn
- lingua italiano
- prezzo euro 35,00 Vai al libro