Riverberazioni

Il PoligrafoMarco Angius

Riverberazioni

Suoni e controsuoni del Novecento

Muovendosi tra i ruderi della modernità musicale e le voci più recenti del comporre, questo volume traccia un percorso di echi e silenzi, di esperimenti compositivi inesorabili e visionari. Il Novecento musicale si è chiuso lasciando aperti alcuni enigmi senza risposta, come quelli perenni tra segno e suono, canto e parola. Viene così a delinearsi una costellazione di antipodi che comprende tanto la fase archeologica della musica moderna, sospesa tra invenzione e ricostruzione di un passato irraggiungibile, quanto quella dell’antimusica: dagli Imaginary Landscapes di Cage ai codici autogenerativi di Donatoni, dagli Etudes transcendantales di Ferneyhough a Risonanze erranti di Luigi Nono, un labirinto d’ombre, non-luogo dell’udibile e dell’inudibile.
La partitura non è l’opera, ma ne rappresenta piuttosto il varco d’accesso elettivo. Il suono, dunque, è altrove, e i suoi meandri vengono sondati nelle pieghe più incognite di capolavori estremi come Pierrot lunairePelléas et MélisandeKat’a Kabanowá, fino al Prometeo di Nono, teatro del suono come rappresentazione. Dopo averle fatte vivere nell’aria e nell’ascolto, Marco Angius, uno dei direttori d’orchestra più noti e apprezzati nel repertorio musicale contemporaneo, ha raccolto i sublimi reperti di queste esperienze paradossali intrecciandole in un excursus unico e avvincente, capace di restituire lo stupore inesausto d’infinite trasformazioni della materia sonora.

  • titolo Riverberazioni
  • sottotitolo Suoni e controsuoni del Novecento
  • autore Marco Angius
  • collana Rapsodie. Collana di musicologia
  • anno 2022
  • isbn 9788893871907
  • formato cm 15x21
  • pagine 208
  • lingua italiano
  • prezzo euro 27,00
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