Quaranta sonetti giocosi

Molesini EditoreLuis de Góngora

Quaranta sonetti giocosi

Una satira contro i vizi del potere piena di furia e di grazia

a cura di Giulia Poggi

Accusato di oscurità dai suoi contemporanei, dimenticato nei secoli successivi, riscoperto nel Novecento, Luis de Góngora è stato da sempre un poeta controverso. E ciò non solo per l’alto tasso di figuralità su cui si costruiscono le sue opere, ma anche per i diversi registri che esse seppero toccare. È questo il caso della sua vasta produzione di sonetti, in cui i toni alti della lirica di ispirazione petrarchista si alternano a quelli bassi della burla e della satira. Eppure anche in questi sonetti, non di rado confinanti con l’osceno e molto spesso con l’allusione scatologica, il modello letterario non viene mai meno, né si dimentica l’uso sapiente di una retorica volta ora non all’esaltazione, ma alla denigrazione, non alla lode, ma allo scherzo. A questo tipo di retorica che confina con il gioco e la battuta spiritosa si ispirano i quaranta sonetti qui tradotti, fra i più trascurati e meno studiati di Góngora, sia perché, come tutti i suoi versi, di difficile interpretazione, sia perché contrastanti con l’immagine di poeta puro attraverso cui, nel nome della metafora, egli venne riscattato dai più illustri rappresentanti della generazione del ’27 (basti, per tutti, il nome di Federico García Lorca).

  • titolo Quaranta sonetti giocosi
  • sottotitolo Una satira contro i vizi del potere piena di furia e di grazia
  • autore Luis de Góngora
  • traduttore Giulia Poggi
  • curatore Giulia Poggi
  • collana Il cerchio di Itten
  • anno 2024
  • isbn 9791281270084
  • pagine 144
  • lingua italiano tradotto dallo spagnolo
  • prezzo euro 18,00
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