Il Veneto dei contadini 1921-1932

Angelo Colla EditorePaul Scheuermeier

Il Veneto dei contadini 1921-1932

a cura di Daniela Perco, Glauco Sanga, Maria Teresa Vigolo

Tra il 1921 e il 1922 Paul Scheuermeier, sotto la guida dei suoi maestri Karl Jaberg e Jakob Jud, percorse il Veneto in lungo e in largo, armato di questionari, macchina fotografica e grande capacità di osservazione, rilevando le varietà linguistiche del Veneto rurale, la tecnologia agraria, i modi dell’abitare, gli oggetti di uso quotidiano, in vista della compilazione dell’Atlante linguistico ed etnografico dell'Italia e della Svizzera meridionale (AIS). Annotò, spesso con gustosa ironia, i suoi spostamenti in un contesto ancora fortemente segnato dagli esiti della guerra; tracciò con mano felice i profili di quei contadini che pazientemente si sottoponevano ai questionari linguistici; fotografò con perizia uomini e cose. Quando tornò, nel 1932, per un approfondimento etnografico, fu accompagnato da Paul Boesch, che disegnò con rigore gli oggetti e gli strumenti del mondo contadino. Tutto questo importante materiale, fino a oggi conservato all’Università di Berna e difficilmente consultabile perché in tedesco e, in parte, stenografato, è stato finalmente trascritto e tradotto e viene ora qui per la prima volta integralmente pubblicato.

Dalla lettura delle carte e delle foto di Paul Scheuermeier, il Veneto dei contadini tra le due guerre si materializza e torna a vivere sotto gli occhi del lettore, il quale, nella rivisitazione di quel mondo ormai lontano, è guidato anche da una serie di illuminanti saggi di linguisti, antropologi e storici.