E come mani erano i miei occhi
a cura di Gio Batta BucciolScelta, traduzione e cura di Gio Batta Bucciol
Il grande tema della natura contraddistingue la lirica di Donhauser e si intreccia più volte con quello dell’amore. Tuttavia l’esperienza amorosa non è rappresentata, ma soltanto accennata: onde di ricordi assalgono il soggetto per suggestione e attrazione emotiva, il che si riflette nel verso rotto ma pur sempre fluente.
L’osservazione della natura e dei suoi oggetti è solo il punto di partenza dell’avventura poetica dell’autore: infatti la descrizione minuziosa, sfaccettata, reiterata – nel senso che ritorna sempre, arricchendosi, su se stessa – cede il passo a un gioco di associazioni, supposizioni e, in ultima analisi, di suggestive e soggettive fantasticherie sull’oggetto.
E nella lingua affiorano anche dissonanze che conferiscono alla lirica donhauseriana un alito di straniamento, come testimoniano le tarde elegie tanto cariche di inquietudine per il tempo che passa e di ricordo.

- titolo E come mani erano i miei occhi
- autore Michael Donhauser
- traduttore Gio Batta Bucciol
- curatore Gio Batta Bucciol
- collana Il cerchio di Itten
- anno 2023
- isbn 9791281270022
- pagine 168
- prezzo euro 16,00 Vai al libro