Dolce vita 1959-1979
Un paese che non fa i conti con il passato è un paese che non può affrontare il futuro. È questo il senso della storia dal sapore dolce-amaro e dal fascino tenebroso di una fine regno che non finisce mai raccontata dall’ultimo Gattopardo italiano.
2010. Il principe Malo si confida con un giovane sacerdote, Saverio. Compiuti 85 anni, sa che non gli resta molto da vivere. Nel corso della confessione ripercorre la sua esistenza dissoluta e quella di un’aristocrazia decadente incline ai piaceri del sesso e ai giochi di potere, e svela tutti i segreti, gli scandali e le follie di cui è stato attore o testimone negli anni più ricchi di fascino e di tragedie
dell’Italia del dopoguerra.
Dolce vita è il romanzo dell’Italia tra il 1959 e il 1979. Gli scandali morali e finanziari, le Brigate Rosse, il rapimento e l’assassinio di Moro, lo stupro di Franca Rame, le eliminazioni violente di Mattei, De Mauro, Pasolini, Dalla Chiesa, Pecorelli, Calvi, i servizi segreti deviati, la P2, la CIA, Cosa Nostra, Marcinkus e il Vaticano, con la costante di omertà, coperture, depistaggi, amoralità dei potenti di allora sono la chiave per capire la deriva dell’Italia dei giorni nostri.

- titolo Dolce vita 1959-1979
- autore Simonetta Greggio
- collana Narrativa e altre scritture
- anno 2011
- isbn 9788889527689
- formato cm 14x21
- pagine 300
- lingua Italiana
- prezzo euro 19,00 Vai al libro